martedì 1 luglio 2008

Adios

di gabriel garcía márquez


Garcia Marquez ha un cancro linfatico ed è gravissimo, tanto che ha dovuto ritirarsi dalla vita pubblica. Ciononostante ha trovato la forza di spedira una lettera di congedo ai suoi amici ed a tutti coloro che ama. Questa lettera sta girando su Internet: leggetela e divulgatela perchè è splendida, un vero inno alla gioia, una lezione di vita....

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico. Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano. Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.

Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.

Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima. Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.

Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore. Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!

A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.

Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi. Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granché utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.

Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.

Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora. Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai. Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.

Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.

Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.

Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.

lunedì 30 giugno 2008

...ti ringrazio per avermi stupito

per avermi giurato che è vero...

...la tristezza passerà domattina...

Svolte

HO FINALMENTE CANCELLATO TUTTI GLI SMS!!!
post da me stessa a me stessa! Ma era un "evento" da sottolineare! ;-)

mercoledì 25 giugno 2008

Fino a poco tempo fa, quando arrivava un sms, speravo fosse "il filosofo"...ieri sera no, ieri sera speravo fosse qualcun altro (e mi è andata bene! ;-) )...

Però, ad un certo punto, è riapparso anche lui.
Tanto per confondermi un po' le idee....

Devo ammettere che al mio "e tu come stai?" è riuscito a scrivere una frase chiara...ma è stata l'unica.
A quanto pare ho pure scritto qualcosa di "illuminante" ma, sinceramente, non saprei proprio dire cosa....

Io, però, una cosa l'ho capita: che non si può più. Che non posso più continuare così. Che già io sono complicata e contorta, non ho la forza per passare il mio tempo a cercare di interpretare e decifrare e cogliere segnali.....

Mi piace l'idea di aver chiuso (beh....in senso lato) quel capitolo....
:-)




Io
sono
la sola
che tu
possa amare
non lo vedi che sono a due passi
da te.
E non sai quanto bene ti ho dato
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in silenzio che tu
ti accorgessi di me


P.S. stamattina ho fatto un esame: -5 !!! :-)

martedì 24 giugno 2008

APPELLO

http://www.lipu.it/tu_petizione_caccia-online.htm

lunedì 23 giugno 2008

E' da sabato che vivo in continuo stato d'ansia.....continuo, ininterrotto stata d'ansia....
io non so quanto ancora reggerò questa cosa prima di andare fuori di testa, proprio non lo so. Per adesso mi nutro a valeriana e fiori di bach e cerco di stare calma il che mi innervosisce ancora di più perchè ogni tentativo è inutile...
Io proprio non lo capisco perchè....non ci arrivo...perchè non riesco a vivere normalmente, perchè devo sempre prendere tutto come un cataclisma, anche quando, in realtà, non succede niente.....
Io non ce la faccio davvero più......

domenica 22 giugno 2008



non so perché quello che ti voglio dire
poi lo scrivo dentro una canzone
non so neanche se l'ascolterai o resterà soltanto un'altra fragile illusione
se le parole fossero una musica
potrei suonare ore ed ore, ancora ore e dirti tutto di me.
Ma quando poi ti vedo c'è qualcosa che mi blocca
e non riesco a dire neanche come stai
come stai bene con quei pantaloni neri
come stai bene oggi
come non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte
e rovinare tutto...


Preferisco stare qui da solo
che con una finta compagnia
e se davvero prenderò il volo
aspetterò l'amore e amore sia
e non so se sarai tu davvero
o forse sei solo un'illusione
però stasera mi rilasso, penso a te e scrivo una canzone

sabato 21 giugno 2008

Un uomo e una donna

Un uomo e una donna
non si sono mai visti
Vivono ben lontani l'uno dall'altra
in diverse città
Un giorno leggono
la stessa pagina in uno stesso libro
nel medesimo tempo
e medesimo secondo
del primo minuto
della loro ultima ora
esattamente.
Jacques Prévert

venerdì 20 giugno 2008

non posso continuare a scappare spinta dall'ansia lasciandomi dietro una scia di "e se"...

giovedì 19 giugno 2008


[...] guardai nel mio cuore, ne esaminai pensieri e sentimenti, e cercai di ricondurre con mano
ferma nel gregge sicuro del buon senso quelli che erano fuggiti nella sconfinata e inesplorata landa dell'immaginazione.
Convocata al tribunale di me stessa, quando la Memoria testimoniò sui pensieri, i desideri, i sentimenti che avevo nutrito dalla notte scorsa, sullo stato d'animo a cui mi ero abbandonata da quasi quindici giorni; quando la Ragione si fece avanti e rese con la calma abituale una testimonianza chiara e senza fronzoli, dimostrando come io avessi respinto il reale e divorato avidamente l'ideale; io pronunciai questa sentenza: mai una sciocca più sciocca di Jane Eyre
aveva respirato l'aria vitale: mai una stupida più fantasiosa aveva fatto indigestione di dolci menzogne e inghiottito veleno come
se fosse nettare.
"Tu" mi dissi " tu cara al signor Rochester? Tu dotata della capacità di piacergli? Tu importante per lui in qualsiasi modo? Andiamo! la tua stoltezza mi disgusta. E hai provato piacere per occasionali dimostrazioni di riguardo: dimostrazioni equivoche, offerte da un uomo di famiglia nobile, e un uomo di mondo, a una sua dipendente, a una ragazza ingenua e sprovveduta. Co
me
hai osato?
Povera sciocca ingenua! Neanche l'amor proprio ti ha resa saggia? Hai ripensato questa mattina a quel che accaduto la notte scorsa? Copriti la faccia per la vergogna! Ha detto qualcosa di lode ai tuoi occhi, vero? Cucciolo cieco! Apri quegli occhi annebbiati e guarda la tua maledetta stupidità!
Non è un vanto per una donna l’esser lodata da un superiore che non
può avere nessuna intenzione di sposarla; e per tutte le donne è follia lasciare che in loro si accenda un amore segreto che, se non ricambiato e sconosciuto, divora la vita di cui si nutre; se scoperto e ricambiato, come un fuoco fatuo conduce in terre paludose da cui non è possibile liberarsi....


Jane Eyre